Triumph Scrambler 400 X e XC, la scrambler da 400 cc
Triumph · X dal 2023, XC dal 2025 · 398 cc
Caratteristiche ed evoluzione tecnica
La Triumph Scrambler 400 è la Speed 400 vestita per la strada bianca: stesso monocilindrico da 398 cc e 40 CV, con ruota anteriore da 19 pollici, sospensioni più lunghe e una posizione di guida più alta. Esiste in due versioni, la X uscita nel 2023 e la XC arrivata nel 2025. Le racconto insieme perché sotto la vernice la moto è la stessa.
Cosa cambia rispetto alla Speed 400
Telaio principale, motore, serbatoio da 13 litri ed elettronica arrivano dalla Speed. Cambia quello che tocca la strada e il pilota. La forcella rovesciata da 43 mm e il mono con serbatoio separato hanno 150 mm di escursione, la sella sale a 835 mm e il manubrio è più largo. Davanti il disco passa da 300 a 320 mm, con la pinza radiale a quattro pistoncini e pastiglie più morbide, scelte per non bloccare la ruota sullo sterrato.
Le gomme sono Metzeler Karoo Street, 100/90-19 e 140/80-17: hanno un disegno a tasselli ma lavorano soprattutto sull'asfalto. Le pedane hanno gommini che si tolgono, e l'ABS posteriore si disinserisce insieme al controllo di trazione. In ordine di marcia la X pesa 179 kg, nove più della Speed.
Il motore
Il monocilindrico della serie TR ha quattro valvole, doppio albero a camme in testa e raffreddamento a liquido. Triumph dichiara 40 CV a 8.000 giri e 37,5 Nm a 6.500, come sulla Speed. Al banco di inSella la XC ha dato 36,6 CV alla ruota, 149 km/h di punta e lo 0-100 in 6,2 secondi. Un contralbero toglie buona parte delle vibrazioni, che però si fanno sentire in alto e in autostrada.
Le prove descrivono un motore pieno ai medi, che si sveglia verso i 3.500 giri e allunga oltre i 9.000. I rapporti del cambio a sei marce sono corti: Bennetts ha letto 7.000 giri a 70 miglia orarie, circa 113 km/h. Sulle strade di collina è un piacere, sulle lunghe tratte autostradali stanca.
Su strada e fuori
Con la ruota da 19 la Scrambler entra in curva con più calma della Speed, in compenso è più comoda e passa meglio su buche e pavé. Le pedane basse lasciano spazio alle gambe ma toccano terra prima, come ha notato 1000PS. Sugli sterrati battuti se la cava bene. Per il fuoristrada vero mancano escursione, regolazioni e gomme adatte, e lo scrivono tutte le prove.
La XC
La Scrambler 400 XC aggiunge i cerchi a raggi incrociati, che accettano gomme senza camera d'aria, il parafango anteriore alto in tinta, un piccolo cupolino sopra il faro, il paracoppa in alluminio e le barre paramotore basse. Meccanica, misure delle gomme e sella non cambiano. Il peso dichiarato sale a 186 kg; inSella ne ha misurati 182,5.
Contesto storico
La Scrambler 400 X nasce insieme alla Speed 400 dall'accordo tra Triumph e Bajaj Auto: le due case le sviluppano insieme e Bajaj le produce in India. Sono state svelate a fine giugno 2023. La Speed è andata subito in vendita sul mercato indiano, la Scrambler ha aspettato il 10 ottobre, a circa 30.000 rupie in più. In Europa si è vista a EICMA nel novembre 2023 ed è arrivata nei concessionari italiani a fine gennaio 2024.
In casa Triumph il nome Scrambler era già usato da bicilindriche più grandi: la 900 del 2006 e, dal 2019, le Scrambler 1200. Con la 400 X la casa portava quello stile a una cilindrata accessibile e dentro i 35 kW della patente A2. Le rivali non mancano: Royal Enfield Guerrilla 450, Husqvarna Svartpilen 401, Fantic Caballero 500, Honda CL500, Benelli Leoncino Trail 500 e diverse cinesi più economiche.
La XC è arrivata nel 2025, prima in India a maggio e poi in Europa, annunciata a luglio e nei concessionari da settembre. Al debutto indiano la stampa italiana la dava come riservata a quel mercato. Triumph invece l'ha messa in listino anche da noi, a 7.245 euro, 800 più della X. Nella panoramica di Moto.it sulle piccole scrambler del luglio 2025 stava nella parte alta dei prezzi della categoria.
Versioni principali
- Scrambler 400 X (India 2023, Europa 2024): 398 cc e 40 CV a 8.000 giri, cerchi in lega a dieci razze da 19 e 17 pollici, forcella rovesciata da 43 mm, 150 mm di escursione, disco anteriore da 320 mm, ABS e controllo di trazione disinseribili, 179 kg in ordine di marcia. Parafango alto, cupolino e protezioni si comprano a parte tra gli accessori Triumph.
- Scrambler 400 XC (India maggio 2025, Europa settembre 2025): stessa meccanica, cerchi a raggi incrociati tubeless con le stesse misure, parafango anteriore alto in tinta, cupolino, paracoppa in alluminio e barre paramotore basse di serie, 186 kg. In Europa tre colori: Vanilla White, Racing Yellow e Storm Grey, gli ultimi due con un piccolo sovrapprezzo.
- Model year 2026: nel listino di inSella la X risulta omologata Euro 5+, con potenza e coppia invariate. Non ho trovato fonti su altre modifiche tecniche.
Curiosità e aneddoti
La sigla XC non è nuova in casa Triumph. Nel 2019 le Scrambler 1200 sono uscite in due versioni, XC e XE, e la XC era la meno estrema: meno escursione ed elettronica più semplice. Sulla 400 la XC è di nuovo la versione più da sterrato, ma solo nello stile: sospensioni e motore restano quelli della X.
Bennetts ha fatto i conti sul listino inglese. Parafango, cupolino e protezioni montati come accessori su una X costerebbero circa 527 sterline, quindi i cerchi a raggi della XC vengono a costare poco più di 170 sterline.
Su Moto.it i proprietari hanno dato alla Scrambler 400 una media di 9 su 10, con 59 voti, quasi tutti sulla X. Le lamentele più frequenti riguardano la sella del passeggero e i freni, che vanno stretti con decisione.
Quanto vale oggi
Quotazioni indicative, novembre 2026
A novembre 2026, sul mercato italiano, una Scrambler 400 X usata del 2024 o del 2025 si trova tra 4.000 e 5.500 euro. In basso ci sono i privati con 10-18.000 km, in alto i concessionari con pochi chilometri e la garanzia. La XC è uscita da poco e si vede quasi solo da concessionario, con chilometraggi minimi, tra 5.900 e 6.500 euro.
Nuove costano 6.445 euro la X e 7.245 la XC. Sono prezzi indicativi: pesano chilometri, tagliandi, garanzia residua e accessori montati.
Cosa controllare
- Tagliandi ogni 16.000 km o 12 mesi, fatti in un'officina Triumph se la garanzia è ancora valida.
- Paracoppa, pedane e cerchi: colpi e graffi dicono se la moto è andata davvero sullo sterrato.
- Sulla XC, raggi tutti in tensione e senza ruggine.
- Catena e corona, che fuori strada si consumano prima.
- Scarichi non omologati e accessori originali smontati.
Pregi e difetti
- Sospensioni di buona qualità per il prezzo, con 150 mm di escursione che assorbono bene le strade rovinate.
- Posizione più alta e comoda della Speed 400, adatta anche ai piloti alti.
- Motore pieno ai medi e consumi bassi: inSella ha misurato quasi 22 km/l a 120 km/h sulla XC.
- ABS posteriore e controllo di trazione disinseribili per lo sterrato.
- Finiture curate e patente A2 senza modifiche.
- Rapporti corti e vibrazioni in autostrada.
- Il freno anteriore va stretto con decisione, per via delle pastiglie morbide.
- Forcella senza regolazioni, mono regolabile solo nel precarico.
- Sella a 835 mm, alta per chi è basso.
- Ventola rumorosa nel traffico (Moto.it) e anabbagliante debole di notte (Bennetts, sulla XC).
- Gomme e peso limitano il fuoristrada vero.
A chi ha la patente A2 e vuole una moto che non si fermi dove finisce l'asfalto. A chi è alto e sulla Speed 400 starebbe stretto. A chi alterna città, statali e qualche strada bianca nel fine settimana e cerca una moto leggera con l'aria da scrambler classica. La XC a chi vuole protezioni e cerchi a raggi già montati.
A chi fa molta autostrada, soprattutto in due: rapporti corti, vibrazioni e sella del passeggero scomoda si sommano. A chi cerca una moto da fuoristrada vero, con escursioni lunghe e gomme tassellate. A chi con 835 mm di sella non arriva bene a terra.
Le X del 2024 con pochi chilometri si trovano dai privati a prezzi interessanti rispetto al nuovo. Prima di pagare la differenza per la XC conviene chiedersi se i cerchi a raggi servono davvero: una X con paracoppa e parafango alto montati come accessori costa un po' meno. Meglio un esemplare con tagliandi documentati e garanzia ancora attiva.
È una moto recente e le fonti consultate non riportano difetti ricorrenti. Nei dati pubblici statunitensi NHTSA non risultano richiami per la X del 2024 e le segnalazioni sono nove in tutto. I proprietari su Moto.it lamentano soprattutto dettagli: sella del passeggero, freni da stringere, qualche vibrazione. L'affidabilità ai chilometraggi alti è ancora da vedere.
Tagliando ogni 16.000 km o 12 mesi, garanzia di 24 mesi. MCN stima nel Regno Unito circa 150 sterline l'anno di manutenzione. Chi la usa sugli sterrati deve pulire e lubrificare la catena più spesso e tenere d'occhio filtro dell'aria e pastiglie. Sulla XC va controllata anche la tensione dei raggi.
La moto è in produzione e i ricambi passano dalla rete ufficiale Triumph. Motore, telaio ed elettronica sono comuni alle altre 400 della famiglia, quindi la disponibilità dovrebbe restare buona negli anni. Le gomme 100/90-19 e 140/80-17 sono misure diffuse, con parecchie alternative tra stradali e tassellate.
Buono, con una differenza tra le due versioni. La X a 6.445 euro offre sospensioni, freni ed elettronica che molte rivali di prezzo simile non hanno, e MCN le dà il voto pieno alla voce valore. La XC costa 800 euro in più per cerchi, protezioni e qualche dettaglio: per Ultimate Motorcycling è un sovrapprezzo quasi solo estetico.
La Scrambler 400 prende la Speed e la rende più comoda, più alta e più disposta a lasciare l'asfalto, senza diventare una moto da enduro. È la moto unica di chi vuole fare un po' di tutto: città, statali e la strada bianca che porta al casolare. Tra X e XC la scelta è di gusto, e chi sogna i cerchi a raggi sa già quale prendere.
Accessori
Borse laterali morbide con telaietti
Bagaglio
Paramani
Protezione
Sella ribassata
Comfort
Cavalletto alzamoto posteriore
Manutenzione