Moto Guzzi Stornello d'epoca

Moto Guzzi Stornello: storia, versioni Sport e Regolarità

Moto Guzzi · 1960-1974 · 123 cc (125) e 152 cc (160)

Moto Guzzi Stornello classica
Descrizione

Caratteristiche ed evoluzione tecnica

Lo Stornello nasce come risposta di Moto Guzzi alla crisi del mercato motociclistico di fine anni '50, quando la diffusione delle utilitarie mette in difficoltà l'intero settore. Pensato come mezzo economico, affidabile e accessibile anche ai neopatentati sedicenni, diventa negli anni una delle piccole cilindrate italiane più amate, capace di distinguersi anche in ambito sportivo.

Contesto storico

Progettato dall'ingegner Giulio Cesare Carcano, già responsabile del reparto corse Guzzi, lo Stornello viene presentato alla Fiera di Milano nel dicembre 1959 ed entra in commercio nel 1960, in un'epoca in cui i soli segmenti ancora vitali del mercato motociclistico italiano sono i ciclomotori e le 125 cm³. La scelta della cilindrata non è casuale: consente infatti l'utilizzo anche da parte dei giovani sedicenni, ampliando notevolmente il bacino di potenziali acquirenti in un momento di grande incertezza per l'intero settore.

Versioni principali

Alla versione base si affianca dal 1961 la Sport, con testa a camera di scoppio emisferica e valvole inclinate. Nel 1962 debutta la variante da fuoristrada Regolarità, impiegata anche dal reparto corse ufficiale, mentre una versione stradale della Regolarità con impianto luci viene commercializzata in Europa e, come Scrambler America, negli Stati Uniti. Alla fine del 1967 arriva lo Stornello 160, a cilindrata maggiorata. Il rinnovamento più profondo avviene nel 1969, con una seconda serie dal design squadrato e un nuovo cambio a 5 marce, prodotta anche in una versione militare per l'Esercito Italiano. La produzione si conclude nel 1974.

Curiosità e aneddoti

Nel 1963 la squadra ufficiale Guzzi, composta da dieci moto tra Stornello 125 e Lodola 175/235 in versione Regolarità, conquistò la Coppa Internazionale Argento e il secondo posto nella Coppa Internazionale alla Sei Giorni Internazionale, prima dell'ultimo anno di supporto diretto della fabbrica alle competizioni; le versioni Regolarità restarono comunque protagoniste tra i piloti privati per tutto il decennio successivo.

Cosa guardare prima di comprarla

Lo Stornello resta oggi una delle piccole cilindrate Guzzi più apprezzate dagli appassionati, grazie a un costo di acquisto e restauro generalmente più accessibile rispetto alle grandi bicilindriche del marchio. Le versioni Sport e Regolarità, per la loro storia sportiva e la relativa rarità, sono le più ricercate e quotate sul mercato del collezionismo.

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